The Italian Teacher: ti racconto l’Italia

Foto nonno Angelo con macchinina

Eccomi qua! Beh, in realtà io qui non ero ancora nata. Dovrà passare ancora qualche anno. Però in questa foto ci sono i miei genitori, i miei due fratelli, due zie, un sacco di cuginetti e mio nonno con il suo cane e la sua strana macchinetta rossa.

L’Italia degli anni ’50 era molto, ma molto diversa dall’Italia di oggi.

Era l’Italia della ricostruzione, dopo la Seconda Guerra Mondiale, l’Italia del boom economico, che ha portato un paese distrutto dagli orrori della guerra, a diventare, in pochissimi anni, un paese industrializzato, tra le maggiori potenze mondiali.

Le famiglie erano molto numerose, l’economia era basata sull’agricoltura, la popolazione era ancora in gran parte analfabeta e tantissimi italiani erano costretti a emigrare per cercare lavoro all’estero.

Ecco, quell’Italia non esiste più nella realtà, però, chissà come, esiste ancora nell’immaginazione di chi magari, vivendo all’estero, quando pensa all’Italia, ha ancora in mente la “Dolce Vita” del film di Fellini, o le immagini in bianco e nero dei tanti grandi film italiani degli anni ’60: frotte di bambini in pantaloncini corti che sciamano urlando per le vie di qualche paesino, tavolate di famiglie vocianti che mangiano spaghetti o  vecchine tutte vestite di nero che vanno alla Messa del mattino, attraversando strade silenziose percorse da carretti trainati da asinelli.

L’Italia di oggi è molto diversa dall’Italia degli anni ’50. È un paese molto variegato, è una realtà estremamente complessa e affascinante, fatta di tante regioni, di mille città, di mille paesi, di tanti dialetti che creano culture, stili di vita, modi di mangiare enormemente diversi tra di loro e di una ricchezza forse unica al mondo nella sua diversità.

Ecco, The Italian Teacher è un progetto che prende vita dalle domande, dalle curiosità e dalle richieste dei miei studenti che spesso rimangono sorpresi quando, arrivando in Italia per la prima volta, scoprono un paese che è molto diverso dalle immagini che hanno visto, dalle parole che hanno letto o dai racconti che hanno sentito, magari dai loro nonni di origine italiana.

Qui potrete leggere (in Inglese e in Italiano) informazioni, notizie e racconti sull’Italia e sulla sua lingua, sulla sua storia e sulla sua cultura.

Questo non vuole essere l’ennesimo blog di grammatica italiana e di esercizi da completare. Ci saranno approfondimenti sulla lingua italiana, ma anche cronache di vita quotidiana direttamente dall’Italia di oggi, storie di paesi persi tra le Dolomiti, ma anche articoli su come si vive in una città come Venezia.

Tutte risorse utili per aiutarvi nell’apprendimento della nostra bellissima lingua e per imparare a conoscere sempre meglio questo Paese.

E allora partiamo!

Elena, la tua Italian teacher.

DON’T MISS THE ENGLISH VERSION HERE BELOW:

Milano’s skyline – Autore: Conte di Cavour

THE ITALIAN TEACHER: I TELL YOU ABOUT ITALY

Here I am!

Well… actually… I was not born yet at the time of this picture, it will take a few more years. But here are my parents, my two brothers, two aunts, a lot of little cousins and my grandfather with his dog and his strange little red car.

Italy in the ’50s was very, very different from today’s Italy.

It was the Italy of reconstruction after the Second World War, the Italy of the economic boom, which brought a country destroyed by the horrors of the war, to become, in a few years, an industrialized country, among the major advanced economies in the world.

Families were very large, the economy depended on agriculture, about 12% of people were still illiterate and many Italians were forced to emigrate to look for work abroad.

Well, that Italy no longer exists in reality. However, it still exists in the imagination of those who perhaps, thinking of Italy, still have in mind the “Dolce Vita” of Fellini’s film, or the black and white images of many great Italian films of the ’60s: swarms of children in short trousers that run screaming through the streets of some village, tables of noisy families eating spaghetti or old women  dressed in black going to the morning mass, crossing quiet roads disturbed only by donkey-drawn carts.

Today’s Italy is very different from the Italy of the ‘50s. It is a very diverse country, an extremely complex and fascinating reality, made up of many regions, thousands of cities, thousands of villages. It has many dialects that represent distinct cultures and it has many different lifestyles and a huge variety of regional foods. A richness perhaps unique in the world in its diversity.

Well, The Italian teacher is a project that came to life because of the questions, curiosities and requests of my students who are often surprised when they travel to Italy for the first time and they discover a country that is very different from the images they have seen, the words they have read or from the stories they have listened to, maybe from their Italian grandparents.

Here you will read (in English and in Italian) information, news and stories about Italy and its language, its history and its culture.

This is not yet another blog of Italian grammar and exercises to be completed. There will be insights on the Italian language, but also chronicles of daily life from today’s Italy, from stories of magical villages seemingly lost in time among the Dolomites to articles on how people live in a city like Venice.

The Italian Teacher will be a different point of view, providing resources to help you learn our beautiful language and material to support your learning process and to allow you to discover much more about Italy.

So let’s start!

Elena, your Italian teacher.